Il calciomercato estivo 2026 si è chiuso il 1° settembre, dopo la sessione partita il 29 giugno. Le venti squadre di Serie A hanno completato le rose in vista del campionato 2026/27, tra investimenti pesanti delle big e mercati più cauti per chi deve consolidarsi in massima serie. Ecco le nostre pagelle, squadra per squadra, basate sulle operazioni ufficiali della sessione.
Dalla Premier League arrivano John Stones, Djed Spence e Curtis Jones: tre rinforzi pronti a incidere subito su una rosa già da vertice, senza bisogno di stravolgerla.
La sorpresa dell'estate: Moise Kean rinforza l'attacco e il mercato tocca ogni reparto, confermando l'ambizione di un progetto che non vuole più solo salvarsi.
Gasperini ottiene Donyell Malen come colpo ufficiale e blinda la spina dorsale rinnovando Pellegrini, Mancini e Cristante: un mercato giudicato tra i migliori della Serie A dalla stampa sportiva, anche se il tesoretto da 70 milioni annunciato non è stato speso per intero.
Il ritorno di Franck Kessié a centrocampo e l'investimento su Tommy Rowe sono la dichiarazione d'intenti di una squadra che non vuole accontentarsi.
Dentro Douglas Luiz, Nico Gonzalez, Kolo Muani, Lucumì e il portiere Vicario; fuori Dusan Vlahovic, ceduto al Besiktas. Un mercato movimentato, che lascia però ancora qualche dubbio sull'equilibrio della rosa.
Il mercato più affollato della capitale, tra gli arrivi di Pedraza, Doekhi, Galassi, Frattesi, Sutalo, Pinamonti e Gudmundsson: quantità che dovrà tradursi in qualità sul campo.
Il colpo più costoso della sessione tra le neopromosse: Akor Adams arriva per 23 milioni di euro, il record assoluto nella storia del club arancioneroverde.
Mateo Pellegrino arriva dal Parma per 22,5 milioni più bonus, con il prestito di Wilfried Gnonto e l'arrivo di Joao Mario dalla Juventus a completare l'attacco: operazioni solide, ma la squadra resta un cantiere aperto.
Oltre 60 milioni investiti su Goncalo Ramos dal PSG, dentro una rivoluzione offensiva che ha cambiato volto alla rosa: tanti soldi spesi, ma il verdetto lo darà solo il campo.
Gianluca Gaetano è il colpo di qualità di una campagna acquisti misurata ma centrata sull'obiettivo giusto.
Stroppa ha già schierato dal primo minuto cinque nuovi acquisti, dalla coppia centrale Halhal-Bella Kotchap a Hainaut e Sohm: un mercato pensato per essere subito operativo.
Riscattati Gueye e Zaniolo dai rispettivi prestiti, aggiunti Chakvetadze, Unai Gomez, Vojvoda e Jovanovic: un mercato di conferma più che di salto di qualità.
Il prestito di Mohamed Sulemana dall'Atalanta è l'operazione più significativa di un mercato inevitabilmente prudente al rientro in Serie A.
Il portiere Ghidotti arriva dalla Sampdoria a titolo definitivo, ma il mercato ducale resta leggero per una squadra che deve consolidarsi in massima serie.
Dentro Robinho Jr in prestito dal Santos e Drameh a titolo definitivo dall'Hull City: mercato di rifiniture più che di ambizione.
Riscattati Simeone, Anjorin e Kulenovic e aggiunta una lunghissima lista di volti nuovi, da Mandragora a Comuzzo: numeri impressionanti, ma serve tempo per capire quanti di questi nomi faranno davvero la differenza.
Schmid dal Werder Brema e il ritorno di Zerbin rinforzano una rosa che punta a una salvezza tranquilla al rientro in Serie A dopo due stagioni di assenza.
L'arrivo di Ayrton Monteiro dallo Young Boys resta l'unica vera novità di un mercato troppo timido per una squadra che lotterà per la salvezza.
Il grande assente della sessione: secondo il giudizio pressoché unanime della stampa sportiva, è il mercato peggiore tra tutte le big, con una rosa lasciata sostanzialmente immobile rispetto alla scorsa stagione.
Mercato giudicato insufficiente da quasi tutte le testate specializzate: pochi rinforzi per una squadra reduce da una stagione da protagonista, che rischia di pagarlo in campionato.
Pagelle basate sulle operazioni di mercato ufficiali riportate dalla stampa sportiva, scritte con l'assistenza di un modello di intelligenza artificiale.