Antitrust, nuove linee guida: "Le TV abbassino i prezzi delle partite di Serie A"
Il dibattito sulla sostenibilità economica del calcio italiano raggiunge una fase cruciale con l'intervento diretto dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha puntato i riflettori sul modello di business dei diritti televisivi. L'Antitrust ha emanato nuove linee guida che sollecitano i broadcaster a rivedere al ribasso le tariffe applicate agli abbonati per la visione delle partite di Serie A, ponendo fine alla tendenza che vede i costi ricadere pesantemente sui tifosi. Tale raccomandazione nasce dalla necessità di bilanciare le esigenze di profitto derivanti dalla vendita dei diritti media con il diritto degli appassionati di accedere ai contenuti a prezzi più equi, evitando che l'onere finanziario diventi un ostacolo insormontabile per la fruizione del campionato. La questione solleva interrogativi immediati sulla futura rimodulazione degli abbonamenti e sull'impatto reale che tali direttive potranno avere sulle strategie di vendita delle emittenti coinvolte. Ecco come lo raccontano le diverse testate.
- Il Napolista
L’Antitrust chiede alle tv di abbassare i prezzi delle partite di Serie A
- La Lazio Siamo Noi
Antitrust, nuove linee guida: "Le TV abbassino i prezzi delle partite di Serie A"

