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Cardinale a Il Sole 24 Ore: "Il Milan era al vertice: cosa è successo? Il calcio italiano deve innovare, c'è paura di cambiare"

In una fase in cui la proprietà rossonera è chiamata a definire le strategie per il rilancio del club, l'intervento di Gerry Cardinale su Il Sole 24 Ore accende i riflettori sulla visione a lungo termine per il Milan e per l'intero sistema nazionale. Il numero uno di RedBird punta l'indice contro l'immobilismo che caratterizza il movimento calcistico nostrano, evidenziando come la resistenza all'innovazione freni la competitività delle società a livello internazionale. Per il Milan, ciò si traduce nella necessità di colmare il divario accumulato rispetto ai top club europei, superando dinamiche gestionali ormai anacronistiche per tornare ai fasti del passato. L'imprenditore statunitense mette quindi in discussione l'attuale modello di business, invocando una trasformazione radicale che non può più essere rimandata per garantire sostenibilità e successi. Ecco come le diverse testate analizzano le parole del patron rossonero e le prospettive da lui tracciate.

Ecco cosa riportano 4 fonti su questa notizia:

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