Avellino
L'Avellino piange la morte di Raimo, sfortunato attaccante degli anni '90
Il mondo del calcio campano e la comunità dell'Avellino si stringono nel ricordo di una figura che ha segnato la storia giovanile e professionistica del club tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta. La scomparsa di Eduardo Raimo colpisce profondamente una piazza storicamente legata ai propri talenti cresciuti nel vivaio, riportando l'attenzione su un'epoca di transizione significativa per la società biancoverde. L'ex attaccante si è spento prematuramente dopo aver lottato contro un male incurabile, lasciando il ricordo di un calciatore che aveva mosso i suoi primi passi proprio nel settore giovanile irpino. La sua carriera resta indissolubilmente legata a un primato prestigioso che ancora oggi resiste negli annali: la firma sul gol più veloce nella storia del Torneo di Viareggio, realizzato dopo soli 16 secondi di gioco. Un record che testimonia la precocità di un talento capace di incidere fin da giovanissimo. Di seguito viene analizzato come le diverse testate hanno riportato la notizia della sua dipartita.
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